Come si riconosce
Macchie bianche o giallastre che partono dal bordo, unghia che si ispessisce e si sfalda, lamina che si solleva dal letto. Colpisce più spesso le unghie dei piedi, favorita da umidità, scarpe chiuse, piscine e docce comuni, microtraumi.
In caso di sospetta onicomicosi serve una visita specialistica medica, preferibilmente dermatologica: la diagnosi e l'eventuale terapia antimicotica sono di competenza del medico.
La diagnosi è medica
In caso di sospetta onicomicosi, la valutazione diagnostica e l'eventuale terapia sono di competenza medica, preferibilmente dermatologica, e possono richiedere un esame micologico del materiale ungueale, che conferma il fungo responsabile. Se necessario, il dottore indirizza al medico curante o al dermatologo.
Il ruolo del podologo
Il podologo interviene secondariamente, nell'ambito delle proprie competenze professionali: gestione delle eventuali deformità ungueali, pulizia e riduzione dello spessore dell'unghia, ove indicato, e altri trattamenti podologici di supporto. Ridurre la lamina ispessita allevia il fastidio in scarpa e rende più efficace la terapia prescritta dal medico.
Cosa non sostituisce
Il trattamento podologico non sostituisce la diagnosi medica né la terapia antimicotica prescritta dal medico. L'unghia sana ricresce dalla base in diversi mesi: contano costanza, igiene, calze traspiranti, scarpe asciutte e il controllo periodico.


