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Onicogrifosi · Podologo a Negrar

Unghia ad artiglio riportata in forma.

L'onicogrifosi, o unghia ad artiglio, è un ispessimento dell'unghia che cresce deformata, dura e ricurva, simile a un corno. Colpisce soprattutto l'alluce e le persone anziane. Nella scarpa fa male e rende difficile la cura del piede. Il podologo riduce lo spessore e la curvatura in studio, senza dolore.

Unghia incarnita: trattamento nello studio di podologia del Dott. Gonfiantini a Negrar

Perché si forma

Traumi ripetuti sull'unghia, scarpe strette portate per anni, cattiva circolazione, età avanzata, micosi trascurate, difficoltà a prendersi cura dei piedi. Spesso l'unghia non viene tagliata per lungo tempo e la deformazione si accentua.

Come si riconosce

Unghia molto spessa, giallo-bruna, opaca, con superficie irregolare, che si incurva verso il basso o di lato come un artiglio. Preme nella scarpa, fa male al passo e può ferire la pelle vicina o le dita accanto.

Come interviene il podologo

Con strumenti rotanti e frese sterili il podologo riduce lo spessore della lamina fino a valori fisiologici e ne rimodella il bordo. Il trattamento è indolore e il sollievo nella scarpa è immediato. Se è presente una micosi, si integra con il trattamento specifico e la laser terapia.

Cosa aspettarsi

L'unghia ad artiglio tende a ricrescere deformata: servono controlli periodici, in genere ogni due o tre mesi, per mantenerla in forma e prevenire lesioni. Chi soffre di diabete o ha problemi di circolazione deve segnalarlo: in questi casi la cura dell'unghia va affidata sempre al podologo.

Domande frequenti

Posso tagliarla da solo?
Meglio di no: l'unghia è troppo dura per forbicine e tronchesi domestici e si rischia di ferire la pelle. In studio si riduce con frese apposite, senza dolore.
Il trattamento fa male?
No. Si lavora sulla lamina dell'unghia, che non ha sensibilità. Si avverte solo una leggera vibrazione.
Ogni quanto va fatto?
In genere ogni due o tre mesi, in base alla velocità di crescita. Il dottore lo stabilisce alla prima seduta.